mercoledì 21 luglio 2010

Musica illuminata - le parole non servono...

E' buffo, quando ero più piccolo, odiavo tutto quello che era ermetico e chiuso perchè mi urtava l'idea che alcune persone si sentissero superiori e privassero altre di spiegazioni  o dibellissime e lunghe descrizioni. Adesso la penso in modo esattamente opposto, le cose più belle, i concetti più complicati, le emozioni più commoventi si comunicano, azzarderei, quasi esclusivamente con poche parole o gesti semplici. Quello che non capivo era che l'uomo è immerso in un mare di dialettica e imbevuto di discorsi e questa abbondanza può facilmente diventare una trappola. Trovo una cosa sublime il fatto che con poco si riesca a comunicare concetti che di per se nascondono l'infinito, l'esempio più sublime è il silenzio che riesce a comunicare infinite emozioni.
Mi sto riscoprendo un fan dell'ermetismo, non tanto per custodire messaggi e counicarli ad una cerchia ristretta, quanto piuttosto per la profondita e la ricchezza di emozioni e concetti che con poco è possibile comunicare. Ecco alcuni esempi musicali di comunicazione sublime:

Andy McKee - Rylynn:
una musica che ti tocca il cuore e lo spirito...


Craig d'Andrea - Three miles bikeride:
questa musica nasconde lo spirito del viaggio e la grinta della scoperta...


Peppino D'Agostino - Venus over venice:
una musica divina sul significato dell'amore...


LiJie - Capriccio n°24 di Paganini:
Raramente ho visto una tale perfezione tecnica abbinata ad un coinvolgimento emotivo forte come in questa ragazza...

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